Netmask Binary CIDR Notes 255.255.255.255 11111111.11111111.11111111.11111111 /32 1 useable 255.255.255.254 11111111.11111111.11111111.11111110 /31 0 useable 255.255.255.252 11111111.11111111.11111111.11111100 /30 2 useable 255.255.255.248 11111111.11111111.11111111.11111000 /29 6 useable 255.255.255.240 11111111.11111111.11111111.11110000 /28 14 useable 255.255.255.224 11111111.11111111.11111111.11100000 /27 30 useable 255.255.255.192 11111111.11111111.11111111.11000000 /26 62 useable 255.255.255.128 11111111.11111111.11111111.10000000 /25 126 useable 255.255.255.0 11111111.11111111.11111111.00000000 /24 class C 255.255.254.0 11111111.11111111.11111110.00000000 /23 255.255.252.0 11111111.11111111.11111100.00000000 /22 255.255.248.0 11111111.11111111.11111000.00000000 /21 255.255.240.0 11111111.11111111.11110000.00000000 /20 255.255.224.0 11111111.11111111.11100000.00000000 /19 255.255.192.0 11111111.11111111.11000000.00000000 /18 255.255.128.0 11111111.11111111.10000000.00000000 /17 255.255.0.0 11111111.11111111.00000000.00000000 /16 class B 255.254.0.0 11111111.11111110.00000000.00000000 /15 255.252.0.0 11111111.11111100.00000000.00000000 /14 255.248.0.0 11111111.11111000.00000000.00000000 /13 255.240.0.0 11111111.11110000.00000000.00000000 /12 255.224.0.0 11111111.11100000.00000000.00000000 /11 255.192.0.0 11111111.11000000.00000000.00000000 /10 255.128.0.0 11111111.10000000.00000000.00000000 /9 255.0.0.0 11111111.00000000.00000000.00000000 /8 class A 254.0.0.0 11111110.00000000.00000000.00000000 /7 252.0.0.0 11111100.00000000.00000000.00000000 /6 248.0.0.0 11111000.00000000.00000000.00000000 /5 240.0.0.0 11110000.00000000.00000000.00000000 /4 224.0.0.0 11100000.00000000.00000000.00000000 /3 192.0.0.0 11000000.00000000.00000000.00000000 /2 128.0.0.0 10000000.00000000.00000000.00000000 /1 0.0.0.0 00000000.00000000.00000000.00000000 /0
Da questa mattina il sito www.google.it si diverte ad inserire delle graziose immagini di sfondo alla pagina principale di accesso (quella dove si inizia a fare la ricerca per intenderci).
Se tutto è utile purchè se ne parli … allora ok … ma trovo questa improvvisata veramente fastidiosa. Prima di tutto perchè la pagina appare per qualche istante con il logo bianco-su-bianco (in attesa che venga downloadata l’immagine di sfondo) ed in secondo luogo perchè non è possibile scegliere di NON averla: io voglio il vecchio sfondo bianco con il logo multicolore – stop.
In realtà un modo c’è … accedere al dominio google.com (non google.it) oppure digitare direttamente l’indirizzo http://74.125.43.104/ (che corrisponde a google.it). Tornerete al “vecchio stile”. Però ‘sta cosa è davvero fastidiosa e mi fa pensare ancora una volta allo straordinario potere che detiene google : praticamente ogni inizio di navigazione parte da loro.
Pensa tu se domani decidessero di chiudere i battenti … sarebbe una rivoluzione epocale !
Speriamo comunque si tratti di una cosa temporanea legata a qualche misteriosa ricorrenza che Google ritiene simpatica (solo loro però).
02 mar
Posted by: Andrea Lanfranchi in: Mondo IT
La casella di ricerca di Firefox (quella in alto a destra) è estremamente comoda e vi permette di scegliere il vostro motore di ricerca preferito. Tuttavia, per impostazione predefinita, ogni volta che inserite dei termini di ricerca e premete Invio, i risultati vengono caricati nella scheda (tab) che state correntemente visualizzando, perdendo quindi il contenuto che avete in esame.
Per ovviare a questa impostazione e fare in modo che ogni ricerca venga eseguita in una nuova scheda, senza che dobbiate aprirla manualmente, potete fare così:


Se volete ripristinare il comportamento predefinito dovete semplicemente riportare (con un doppio clic) il parametro browser.search.openintab al valore False.
Molto spesso capita di visualizzare dei video pubblicati su youtube che si vuole conservare per rivederli con calma (magari qualche video tutorial) o per trasferirli sul proprio iPod o su altro dispositivo.
Il web è zeppo di programmini che dichiarano di poterlo fare, ma per cultura personale sono sempre assolutamente restio a voler installare degli eseguibili dei quali non sono assolutamente certo della paternità o che possono nascondere altro codice come ad esempio la continua apertura di pagine pubblicitarie.
Allora, con una piccola ricerca, ho scoperto che … non serve assolutamente nulla: o meglio, nulla che non abbiate già installato nel vostro computer. Si tratta di un piccolo script Java i cui riconoscimenti vanno a Lawrence Albert, nel cui blog Unlock For This, ho scoperto come fare.
Quindi come si scaricano i video ? E’ molto semplice: innanzitutto dovete utilizzare come browser uno tra Firefox, Opera, Safari o Chrome (gli utenti di IE purtroppo non possono utilizzare questo hack). Quindi : con uno dei browser appena indicati andate su Youtube ed aprite la pagina di visualizzazione del video che vi interessa. Mentre il video è in esecuzione dovete incollare nella barra dell’indirizzo del browser questo semplice codice:
javascript:window.location.href = 'http://youtube.com/get_video?video_id=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['video_id'] + "&sk=" + yt.getConfig('SWF_ARGS')['sk'] + '&t=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['t'];
Ripeto : copiate il codice indicato qui sopra, cliccate e selezionate tutto il testo che compare nella barra dell’indirizzo del browser, premete CTRL+V (oppure click destro del mouse e Incolla) e quindi premete invio. Immediatamente il browser inizia il download di un file con nome “video.flv”: selezionate il percorso dove lo volete salvare, dategli il nome che desiderate, e aspettate che il video sia scaricato.
Ovviamente potete automatizzare questa operazione creando un semplice segnalibro. In questo esempio utilizzerò Firefox:
Ok, il gioco è fatto. Da adesso, quando siamo in visualizzazione di un video di YouTube, se vogliamo scaricarlo basta cliccare nella nostra barra dei segnalibri su “Youtube -> Scarica come Flash Video” ed avremo la nostra copia locale del video.
Oltre al formato flv è possibile scaricare il video anche in formato MP4 (qualità migliore). Il codice Java diventa :
javascript:window.location.href = 'http://youtube.com/get_video?video_id=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['video_id'] + "&fmt=18&sk=" + yt.getConfig('SWF_ARGS')['sk'] + '&t=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['t'];
Se nel video che state visualizzando è disponibile anche il bottone HD potete scaricare anche la versione in Alta qualità (720p) del video con questo codice :
javascript:window.location.href = 'http://youtube.com/get_video?video_id=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['video_id'] + "&fmt=22&sk=" + yt.getConfig('SWF_ARGS')['sk'] + '&t=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['t'];
oppure in alta qualità 1080p con questo codice :
javascript:window.location.href = 'http://youtube.com/get_video?video_id=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['video_id'] + "&fmt=37&sk=" + yt.getConfig('SWF_ARGS')['sk'] + '&t=' + yt.getConfig('SWF_ARGS')['t'];
Potrete quindi crearvi due segnalibri diversi a seconda del tipo di scaricamento che volete effettuare.
Ma come visualizzare poi i file appena scaricati ? Se avete Apple QuickTime già installato non avrete problemi di sorta. Se invece non volete utilizzare quicktime potete comunque avvalervi del vostro Windows Media Player scaricando gli opportuni codec. A questo proposito vi segnalo :
Come ulteriore alternativa potete scaricare VLC Player per Windows.
Buon divertimento !
Raga, nn so ke kavolo è successo, xò non parte +, mi aiutate plz ? Grz
Ogni tanto mi fa piacere spulciare qualche forum per cercare di dare una mano a chi è difficoltà, ma quando leggo messaggi composti sul tenore di quello che ho appena citato sopra, il malcapitato, per quanto mi riguarda, può anche cestinare il computer.
Davvero non riesco a reggere la lettura di post che sembrano dei lunghissimi SMS. Già mi danno fastidio i veri SMS scritti con abbreviazioni improbabili, figuriamoci le richieste di aiuto (o peggio, le risposte) lette sul web che, almeno in teoria, dovrebbero essere state composte davanti ad un computer, con una comoda tastiera QWERTY, e tutte le funzioni di battitura a disposizione. E quand’anche il post fosse stato generato tramite un PDA o, addirittura un telefonino, gli ausili alla battitura sono ormai talmente diffusi da rendere totalmente inutile l’adozione di queste orrende abbreviazioni che storpiano la lingua italiana. E’ come sentire un giovincello che riempie le frasi con mille “cioè” a sproposito.
Per non parlare poi delle sgrammaticazioni e degli errori sintattici. Ma su quello ormai … l’utilizzo corretto della H è sempre un tasto dolente (” … e poi sono dovuto andare ha casa …” argghhhhhh)
La lingua è importante, specialmente nell’uso quotidiano di uno strumento che fonda i principi dello scambio … sulla corretta lettura ed interpretazione di un testo. Già è difficile, nella stragrande maggioranza dei casi, cercare di capire quale sia la reale natura del problema proposto (“Ho cliccato ma non funziona” … su cosa hai cliccato ? c’era un bottone ? sul bottone cosa c’era scritto ? non funziona significa che la tal funzione non è partita e il computer si è bloccato oppure che ti è apparso un qualche messaggio ? e se c’era un messaggio cosa diceva esattamente ?)
L’utilizzo corretto del testo è non solo una forma di cortesia nei confronti di chi vi legge: è essenziale per mantenere in buono stato di funzionamento sia il cervello che le relazioni interpersonali (chi vi legge in quei testi strampalati vi ignorerà spesso). E non vale nemmeno addurre a scusa il fatto che nella lingua inglese si opera nello stesso modo: infatti non è vero. Difficilmente troverete in un testo internet in inglese espressioni del tipo “I’ve been waiting 4 u” (a meno che non si tratti di messaggi confidenziali scritti per email). Potrete trovare invece, questo si, diversi acronimi (scritti sempre rigorosamente in maiuscolo) del tipo :
Ma questi, appunto, sono degli acronimi, ovvero la sequenza esatta delle lettere iniziali delle parole che compongono una frase complessa. Può esserci un vantaggio nel volerle esprimere in questo modo dato il notevole risparmio di battute. Ma abbreviare “che” in “ke” … non ha assolutamente senso e vi fa solo passare per insopportabili.
Altra nota dolente … il MAIUSCOLO. Trasmettere il proprio pensiero tramite uno scritto è complesso, sopratutto quando si pensa alla trasmissione del proprio stato d’animo: il MAIUSCOLO ha il preciso significato di far capire al lettore che si sta parlando ad alta voce, con estrema enfasi, praticamente urlando. Leggere un testo tutto in maiuscolo è come essere seduto davanti ad una persona che con un tono di voce assurdo ti sbraita nelle orecchie i suoi problemi: veramente fastidioso.
Pensateci la prossima volta che postate qualcosa sul web.
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