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Archivio categoria ‘Mondo IT’

Funambol per Thunderbird 8

Sincronizzare calendari e rubrica del mio BlackBerry via wireless con i dati presenti sul mio pc è per me essenziale. Purtroppo ( o per fortuna ) non sono un utente che utilizza Outlook : Thunderbird è stata la mia scelta e con l’estensione Lightning ho trovato la perfetta soluzione per la gestione delle email e del mio organizer.

Inspiegabilmente il team ufficiale di Funambol non ha ancora rilasciato una versione stabile per Thunderbird forse anche a causa del rapido susseguirsi di versioni che ha caratterizzato quest’ultimo in questi mesi. Comunque, grazie al cielo, qualche anima di buona volontà c’è ancora e si occupa di mantenere una versione sperimentale, sebbene completamente funzionante, del componente. Eccolo qui : Funambol per Thunderbird 8 presso Maurus.net.

C’è una sola avvertenza: il plugin non invia correttamente l’impostazione del fuso orario. E’ quindi necessario verificare che sul portale myFumabol (o sul server Funambol che utilizzate per la sincronizzazione) il fuso orario indicato sia uguale a quello del vostro computer.

Buona sincronizzazione BlackBerry.

 


Una delle pratiche più fastidiose messe in campo da produttori di contenuti, siano essi blogger o editor di siti più complessi, è quella dell’ Hot-linking: ovvero inserire nelle loro pagine il link diretto alle immagini ospitate dal sito, e quindi dal server, di altri. Generalmente questa tecnica deriva da dei banali “copia e incolla” dei contenuti per metterli da qualche altra parte: già questo è scorretto … ma pazienza. Quello che da fastidio invece è il fatto che ogni volta che il contenuto clonato o copiato viene visualizzato da un browser, le immagini vengono invece recuperate dal sito, e quindi dal server, originario il quale è come se fungesse da semplice cartella condivisa per i file: non solo quindi vi hanno fregato il contenuto ma dovreste pure regalare “banda” a chi non si è nemmeno preso la briga di scaricare le immagini e di linkarle in modo corretto.

Se il vostro sito è ospitato da un web server Apache è possibile bloccare questo comportamento scorretto utilizzando un file .htaccess oppure, meglio, direttamente il file di configurazione del sito letto da Apache. In pratica si tratta di istruire Apache a bloccare l’accesso a tutte le immagini ospitate nel sito di cui venga fatta richiesta senza che sia indicato come Referer (ovvero come sito di origine) il sito origine stesso.

Mi spiego meglio : ogni volta che un browser legge una pagina html, prima legge il contenuto del codice html stesso e poi inizia a recuperare tutti gli oggetti linkati dal codice stesso come ad esempio fogli di stile (CSS), script in vari linguaggi ed anche, ovviamente le immagini. E quando il browser fa richiesta al server di una determinata immagine indica anche quale sia la pagina (e quindi l’URL) sul quale sta lavorando o dalla quale proviene: questa indicazione si chiama “Referer”. Quindi per impostare il blocco basta che il Referer sia diverso dall’URL del vostro sito per impedire la visualizzazione delle immagini.

Per iniziare è necessario accertarsi che sul server che ospita il vostro sito sia installato e disponibile il modulo setenvif : se avete dei dubbi chiedere al supporto tecnico del vostro servizio di hosting. A questo punto potete inserire nel file di definizione del vostro sito all’interno di Apache la seguente direttiva:

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<FilesMatch "(?i)^.*\.(ico|flv|jpg|jpeg|png|gif|js|css)$">
SetEnvIfNoCase Referer "^http://www.anlan.com/" locally_linked=1
SetEnvIfNoCase Referer "^http://www.anlan.com$" locally_linked=1
SetEnvIfNoCase Referer "^http://anlan.com/" locally_linked=1
SetEnvIfNoCase Referer "^http://anlan.com$" locally_linked=1
SetEnvIfNoCase Referer "^$" locally_linked=1
Order Allow,Deny
Allow from env=locally_linked
</FilesMatch>

Ovviamente questo esempio riporta l’utilizzo del mio nome a dominio. Per il vostro dominio dovrete sostituire il vostro nome con e senza www.

Cosa dice effettivamente questa direttiva ? Per tutti i file che hanno una estensione di tipo immagine (e anche css) se il valore Referer passato dal browser non è un url del sito, allora nega la visualizzazione.

Semplice no ?

Attenzione ! Questa impostazione non impedisce in nessun modo che vi copino le immagini (e anche i contenuti) per incollarli da qualche altra parte, ma almeno non farete da prestatore di banda per utenti a sbafo !

 


Motori di ricerca : quale è il migliore ?

Quale è il motore di ricerca più utilizzato ? Perchè ?

La risposta alla prima domanda è più che ovvia : Google. Ma se si cerca di scendere nel dettaglio del perchè di questo successo le cose si complicano.

Partiamo da alcuni dati : secondo le informazioni pubblicate da Netmarketshare alla data odierna Google detiene l’84% delle ricerche effettuate dai computer e addirittura supera il 91% quando si parla di tablet o smartphone. Numeri assoluti … da monopolio. Ma c’è da chiedersi : la qualità dei risultati offerti da Google in termini di ricerca organica (ovvero i risultati proposti sui soli algoritmi di selezione dei siti, escludendo quindi la parte delle inserzioni a pagamento) è davvero così straordinariamente migliore dei competitor (Yahoo e Bing in primis) da giustificare questa sproporzione enorme nella copertura del mercato ?

La risposta non è semplice soprattutto in virtù del fatto che confrontare Google con gli altri è come mischiare le mele con le pere: sembrano uguali ma uguali non sono.

Un esperimento condotto un paio d’anni fa, chiamato Blindsearch, si è proposto con lo scopo di determinare quale fosse l’effettiva sensazione di qualità espressa dai risultati offerti da ciascun motore di ricerca. Un test cieco: l’utente inserisce una stringa ricerca e riceve in risposta tre colonne anonime di risultati ottenute dai tre maggiori motori di ricerca Google, Yahoo e Bing. In base alla soddisfazione nei risultati proposti all’utente veniva chiesto di Votare per un motore (quindi una colonna) e solo allora veniva svelato il nome del motore che aveva prodotto quei risultati. Il sito è ancora in piedi sebbene non vengano più proposti i risultati di Yahoo e non vengano più aggiornate le statistiche.

I risultati pubblicati dopo 8 settimane di esperimento non corrispondono alle quote di mercato detenute dai rispettivi brand. Con sorpresa si rileva che grossomodo i tre motori di ricerca si dividono piuttosto equamente il gradimento degli internauti: Google: 41%, Bing: 31%, Yahoo: 28%

Ma allora perchè Google è così popolare ? La risposta sta proprio nella differenziazione di Google rispetto agli altri due: il primo impara continuamente dalle ricerche che facciamo, gli altri due sono invece motori tradizionali. Questa caratteristica non è rilevabile dal test cieco in quanto ad ogni invio di un criterio di ricerca, il programma  Blindsearch invia ai tre motori tre distinte richieste anonime: ed in questo contesto Google non può fare altro che rispondere sulla base di algoritmi di selezione dei soli contenuti come gli altri due. Ovviamente questo è l’unico modo per poter confrontare sullo stesso piano i tre motori.

Ma Google da il meglio di se (o il peggio a seconda dei punti di vista) quando le ricerche le facciamo in modo NON anonimo: in altre parole quando ci riconosce. L’utilizzo continuativo delo strumento da parte della stessa persona, dallo stesso computer, nella stessa lingua, avendo effettuato il login a Google Plus o a Gmail ecc… consente a Mountain View di raccogliere tutta una serie di informazioni che permettono al motore di raffinare i risultati della nostra ricerca trovando quelli più rilevanti per noi, a volte prescindendo anche da quello che sarebbe il posizionamento anonimo dei siti.

Personalmente ritengo che queste tecniche non siano un bene, ma la percezione del costo in termini di privacy e di apertura delle ricerche non sembrano essere apprezzati dalla massa degli utenti.

 



 
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