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Archivio categoria ‘Internet’

369471-whatsapp-logoQuesta mattina ricevo da un mio contatto Whatsapp il seguente messaggio, evidentemente copiato e reinoltrato : “Whatsapp costerà 0,01€ al messaggio. Mandalo a 10 persone. Quando lo farai la luce diventerà blu (se non lo manderai l’agenzia di whatsapp ti attiverà il costo). Attenzione ricorda sul serio x questo per questo ti obbligano ad avere l’ultima attualizzazione! Lo hanno detto al tg5 !” Con tutta evidenza si tratta di una bella bufala con le solite caratteristiche della catena di S.Antonio per imbecilli che, troppo pigri o troppo stupidi per informarsi sulla reale validità del messaggio, inoltrano ad-cazzum. Ma vediamo come si smaschera una bufala come questa:

  1. L’italiano : la forma italiana è, a dir poco, approssimativa da cui si deduce che è stata tradotta da un messaggio in altra lingua (verosimilmente l’inglese) con tutta probabilita da un qualche traduttore automatico.
  2. La fonte : non è dichiarata e nemmeno cercando sul sito ufficiale di Whatsapp è possibile reperire riferimenti ad un ipotetico addebito di costi per messaggi.
  3. Il costo : l’introduzione, che il messaggio vorrebbe far apparire come a-tradimento, di un costo è del tutto ingiustificata. Whatsapp non è una applicazione totalmente gratuita come molti, ingenuamente, credono: se l’avete installata su un iPhone l’avete già pagata per il semplice download da iTunes (circa 0,99$); per tutti gli altri tipi di telefoni per i quali sia disponibile questa applicazione il costo, dopo un primo anno gratuito, è di circa 1,99$ all’anno.
  4. La tecnica : indubbiamente whatsapp è una applicazione dietro la quale ci sono grosse strutture per la raccolta e la consegna dei messaggi (milioni di utenti in tutto il mondo lo usano). I gestori/sviluppatori di questo servizio sostengono senza alcun dubbio dei costi (server, banda internet, aggiornamenti di sicurezza ecc.) e non si è mai visto che un gestore inciti alla diffusione di messaggi NON pubblicitari (che intaserebbero il servizio aumentandone i costi di gestione) con il solo risultato di far guadagnare la gratuità perpetua del servizio.
  5. La paura del complotto : il messaggio è costruito ad arte per instillare il dubbio che questa informazione sia stata tenuta ufficialmente nascosta e che questo passaparola sia nato da qualche eletto che essendone venuto a conoscenza, lo distribuisce gratuitamente per il bene dell’umanità. Anche l’accenno al fatto che whatsapp obblighi in qualche modo all’installazione del programma e di tutti gli aggiornamenti, vuol fare intendere che ci sia sotto qualcosa per spillare soldi. La realtà è ben diversa e tenere aggiornati i programmi, le applicazioni, è sempre buona cosa dato che vengono sistemate in continuazione piccole falle che possono compromettere la sicurezza d’uso del servizio.

Ma perchè nascono allora questi messaggi ? Il motivo principale, in questo caso come in tanti altri che hanno riguardato facebook per esempio, è quello di riuscire in qualche modo a limitare l’efficienza del servizio facendo leva sulla ingenuità (o stupidità) delle persone che, prese dalla smania di inoltrare qualcosa “che gli altri non sanno ancora” si premurano di informare amici e conoscenti, facendo però solo la figura degli allocchi.

Ogni volta che ricevete un messaggio per il quale siete invitati a inoltrare a quante più persone possibile, fermatevi un momento e ragionate su quello che avete ricevuto. E poi fate anche una bella ricerca sul web per capire se esiste un fondamento di verità: nel 99,9% dei casi non ne troverete quindi … cestinate.

 


Aridaje dicono a Roma.

Me ne stavo belle sbracato sul divano guardando il mio programma preferito e … tac … primo spot, e poi un altro … e poi un altro ancora. Un’incessante e martellante rottura di gonadi da parte del ”nuovissimo” sito di aste al centesimo per1cent.it . Ho volutamente virgolettato il termine nuovissimo proprio per sottolineare che, a parte il nome a dominio, un po’ di grafica variata e, probabilmente (ma adesso mi informo) una società diversa dietro, di nuovo non c’è davvero nulla.

Si tratta del solito giochino già ampiamente descritto e utilizzato da Madbid per far soldi facendo credere a tanti gonzi (ops, pardon, bidders) che si possano fare degli affari straordinari.

Ho già espresso tutto il mio pensiero negativo su queste iniziative … quindi non mi dilungherò ancora nel cercare di convincervi di stare alla larga da questi “attrezzi” che macinano più soldi delle slot machine del bar. Mi limito a considerare, non senza molta amarezza, che se ancora un altro sito di aste al centesimo è appena nato allora significa che il mercato lo richiede e quindi il numero dei beoti è molto più alto di quello che immaginavo.

 

 


Ritornano le fregature via SMS : AYCIT 4.81.82

Da qualche giorno, sui canali commerciali della TV, è comparsa, martellante, la pubblicità di un cosiddetto concorso per vincere premi rispondendo, via sms, ad una domanda talmente semplice che anche un idiota analfabeta potrebbe facilmente azzeccarne la risposta. Il concorso risponde al nome di All You Can.it ( AYCIT ) e richiede di inviare la risposta via sms al numero 48182 per poter essere sorteggiati nella potenziale vincita di un iPhone o un iPad oppure 500 euro di ricarica telefonica.

Prescindo dal fatto che non mi stupisce più che ci sia ancora qualcuno che casca come un pirla in questi tipi di adescamenti, e ancor meno mi stupisco del fatto che ci siano personaggi (più o meno) famosi che prestano la loro faccia allo spot ( l’ultimo che ho visto è Marco Predolin … non certo un genio ma … ) … motivo per cui cerco di spiegare perchè non dovete assolutamente inviare la risposta o in alcun modo partecipare a questi tipi di concorsi, inclusi quelli che vorrebbero regalarvi suonerie o sfondi per il cellulare.

  • Innanzitutto il nome … AllYouCan.it in inglese suona come all you can eat  ovvero tutto quello che riesci a mangiare: ed è garantito che quelli che faranno un abbuffata di soldi (i vostri soldi) non siete certo voi ma i gestori di questo cosiddetto servizio;
  • E poi questi chi sono ? Avete provato ad andare sul sito ? Al momento in cui sto scrivendo queste righe il loro sito è completamente vuoto ma la cache di google riporta questa immagine:
  • Come potete vedere vendono servizi in abbonamento alla bellezza di 24 e rotti euro al mese
  • Il quiz : la domanda è talmente banale che invece di precipitarsi a rispondere bisognerebbe domandarsi “ma chi diamine non saprebbe rispondere ad una scemenza del genere ?“. Da questo consegue il fatto che il numero dei partecipanti, se fossero tutti cerebrolesi, sarebbe altissimo quindi riducendo le vostre probabilità di essere estratti poi tra quelli che hanno azzeccato la risposta.
  • Ma c’è di più. Se anche non avete pensato alle probabilità di vincere ( e vabbè … ) dovete sapere che rispondere al quiz ed inviare il messaggio via SMS non significa partecipare solo all’estrazione dei premi ( sai che roba … 500 Euro di montepremi totale ): significa accettare le condizioni del loro servizio e iniziare a pagare da subito 24 euro (e rotti) al mese. Per che cosa ? Per qualche suoneria ed il miraggio di vincere un iPhone ? Ma per piacere … dai aprite gli occhi !!!

 

 



 
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