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Archivio di novembre, 2011

Facebook è cambiato : ma tu sei sempre un pistola …

Ci risiamo, sento il sangue che ribolle nelle vene, un istinto omicida mi cinge le tempie … inizio a sragionare e ad inveire. Ma perchè diamine la gente è così dannatamente fessa ? Ci vuole davvero così poco per farli cadere nell’ennesima catena bufala ?

Di che parlo ? Ecco qua l’ennesimo messaggio girato e ripostato e rilinkato ad-cazzum che mi sono trovato nel feed della mia bacheca:

FB è cambiato! Tutti i commenti, “Mi piace”, ecc. ora sono disponibili su Google (cioè li leggono cani e porci)

Sarà la cinquantesima volta che lo vedo, nonostante ogni volta io cerchi, con le buone, di far capire all’eccitato editore (che crede di aver scoperto un segreto che pochi sanno e con salvifico spirito altruista si mette al servizio della comunità) che si tratta di enormi prese per i fondelli aventi per unico scopo la misurazione del grado di alloccaggine che caratterizza il popolo del web. Già altri prima di me si sono occupati della questione legata a questa bufala ed è bene integrare le loro correttissime osservazioni con un fatto nuovo: da qualche giorno Google è in grado di indicizzare anche i commenti che emergono da quei siti che utilizzano la piattaforma Facebook Comments.

Tuttavia non voglio analizzare il problema tecnico o il fatto che effettivamente nei risultati organici di Google possano apparire messaggi e commenti che si pensava restassero “riservati” quanto piuttosto concentrarmi su aspetti più gravi legati alla totale assenza di ragionamento dimostrata dagli incauti sostenitori di questa catena:

  1. Il fatto che i commenti che pubblichi su Facebook (dove mediamente li vede il mondo intero) finiscano su Google davvero ti disturba a questo punto ? Proprio te che posti allegramente gli orari in cui ti troverai al bar tal-dei-tali, che orgogliosamente mostri le foto dei tuoi bambini ( ignorando magari il fatto che qualche pedofilo si diletta in pratiche onanistiche mentre le consulta ) ,  che ti fai taggare nelle foto di tutti ecc…. diventi improvvisamente un attento e scrupoloso custode di una privacy cui hai abdicato semplicemente sottoscrivendo le regole di accettazione del contratto Facebook.
  2. E se davvero hai ristretto il circuito dei tuoi post e dei tuoi like al ristretto ambito delle amicizie più vicine (escludendo quindi il resto del pubblico) cosa pensi che succederà dopo che avrai seguito le istruzioni indicate nel messaggio ? Semplicemente che TU (non certo Google) smetterai di ricevere parte degli aggiornamenti di quella persona. Hai capito ? TU non Google !!!
  3. Ed infine … mi spieghi cosa ti spinge, in modo così compulsivo, ad inoltrare da bravo soldatino, ogni puttanata che abbia un minimo sentore di complotto senza prima informarti adeguatamente ?

Sono queste le domande che mi fanno impazzire : perchè, caro navigatore utonto, spero di non offenderti troppo ma … sei un pistola ! Fagociti passivamente come un animale da allevamento tutto il cibo di pessima qualità che ti viene propinato perchè non ti poni nemmeno il problema che ci possa essere qualcosa di diverso, non ti fermi mai ad analizzare cosa stai mangiando e se effettivamente ti fa bene o no. E’ lì … è l’unica realtà che ti si para davanti e la ingoi. Se poi qualcuno è bravo a farcirla con qualche lezioso orpello (tipo far credere che sia una cosa che sanno pochi eletti, che sia una cosa quasi da censura che non si deve sapere, che sia qualcosa che nasconde segreti inenarrabili o che violi i tuoi diritti civili) … tu ingoi e ricachi le stesse scemenze inoltrandole a tutti, addirittura, spesso, pensando di aver adempiuto ad un nobile compito: quello di salvare gli altri. Ed è così per la catene bufale come queste, per il tuo nullo senso di servizio che si ferma alla mera adesione (per inoltro) a qualche iniziativa digitale (fatelo girare … è il motto … ma poi si ferma tutto li), per la tua totale ignoranza sull’utilizzo di strumenti come Facebook (a proposito del quale credi di aver diritti … ma quali diritti ? non hai pagato una lira per un servizio basato sul nulla e pensi anche di avere dei diritti ? ma per piacere dai … ). E quel che è peggio … reiteri ! Ci riprovi ogni volta con ogni possibile catena … “forse non serve a niente, ma provare non costa nulla” è il tuo tentativo di smarcarti dalla responsabilità di apparire un perfetto idiota ! Tu e tutta quella massa di pecore che subito sotto, gaudenti, si agitano gridando “L’ho fattoooooo … l’ho fattooooo”.

Qui non si tratta di essere degli esperti maghi del computer, si tratta di accendere il cervello come sarebbe d’obbligo in qualsiasi altra situazione di vita reale. Eppure, per motivi che mi sfuggono, qui il cervello spesso lo spegni, come se rubasse energia preziosa al pc o al tablet che ti sta di fronte.

Caro utonto pistola … vivrai per sempre nel paradosso di odiare lo SPAM e di esserne contemporaneamente la principale causa, di temere i virus per computer e di esserne il principale veicolo di diffusione, di cercare di migliorare le tue comunicazioni e le tue interazioni sociali essendo però attratto solo dal futile e dal superficiale, di pretendere rispetto per la tua privacy quando sei tu stesso a mettere in piazza il tuo privato. Tu credi di avere il controllo … ma non è così … per il social networking sei un animale da ingrasso, una unità in più verso la c.d. “massa critica”, un’altro account con cui il proprietario della tecnologia che usi … gioca e guadagna. Punto !

 

 


Facebook Edgerank : di chi sei più amico ?

Ogni volta che ci si affaccia alla bacheca della nostra pagina di Facebook il feed (letteralmente il flusso delle informazioni che vediamo) dei contenuti esposti viene alimentato da sofisticati algoritmi che stabiliscono, in base alle nostre interazioni con i profili di altri utenti, chi sono i soggetti che dovremmo preferire. Il tutto si traduce in un numero che si chiama Edgerank : esattamente come il noto (e ormai datato) Pagerank di Google, anche Facebook classifica i nostri contatti in modo da permetterci di essere maggiormente vicini a quelli con cui, secondo loro, abbiamo maggiore affinità. E pure quando, nella casella di ricerca, iniziamo la digitazione di un nome, ci vengono proposti dei risultati che non sono certo ordinati alfabeticamente.

Ma questi calcoli producono un risultato attendibile ? Beh … sicuramente il primo indicatore lo avete sotto gli occhi: i contenuti che vedete in bacheca provengono dalle persone a voi più vicine o che vi interessano di più ? Se la risposta è SI allora potete ritenervi soddisfatti e forse potete fare a meno di proseguire nella lettura dell’articolo anche se potreste trovare interessante scoprire quanto, sempre secondo Facebook, sono importanti o interessanti per voi determinate persone. Se invece la risposta è NO allora con quello che vi sto per spiegare potrete vedere dove Facebook sbaglia e di quanto sbaglia.

Il tutto nasce da dei ricercatori i quali, durante lo sviluppo di un sistema di ricerca istantaneo per il loro sito, non riuscivano ad ottenere le prestazioni eccezionali, veramente istantanee, delle ricerche nella pagina di Facebook. Analizzando le pagine dinamiche si sono accorti di parecchie informazioni che vari script Java inviavano al browser ben prima che potessero realmente servire. E tra queste … eccolo li, un elenco di nomi abbinati ad un numerello: l’edgerank. Hanno allora messo a punto un picco script che, se eseguito sulla vostra pagina di Facebook vi propone l’elenco, ordinato per Edgerank, delle persone con cui avete a che fare.

Ecco come appare

Ovviamente per motivi di privacy ho nascosto i nomi reali e qualche altra informazione, ma è proprio così che viene visualizzata la pagina.
Come fare ? Dovete utilizzare come browser Firefox o Chrome (con IE non va) e creare un nuovo segnalibro nel quale inserire un piccolo script java.

Inserite questo codice

1
javascript:(function(){var%20script=document.createElement('script');script.type='text/javascript';script.src='http://thekeesh.com/js/edges.js';document.getElementsByTagName('body')[0].appendChild(script);}())

in questa maschera di creazione di un nuovo segnalibro

e quindi salvate. Portatevi poi sulla vostra pagina di Facebook e cliccate sul segnalibro. Ecco i vostri veri amici.

Piccola nota … io ci trovo dentro anche persone che non sono inserite nell’elenco delle mie amicizie.

 


Funambol per Thunderbird 8

Sincronizzare calendari e rubrica del mio BlackBerry via wireless con i dati presenti sul mio pc è per me essenziale. Purtroppo ( o per fortuna ) non sono un utente che utilizza Outlook : Thunderbird è stata la mia scelta e con l’estensione Lightning ho trovato la perfetta soluzione per la gestione delle email e del mio organizer.

Inspiegabilmente il team ufficiale di Funambol non ha ancora rilasciato una versione stabile per Thunderbird forse anche a causa del rapido susseguirsi di versioni che ha caratterizzato quest’ultimo in questi mesi. Comunque, grazie al cielo, qualche anima di buona volontà c’è ancora e si occupa di mantenere una versione sperimentale, sebbene completamente funzionante, del componente. Eccolo qui : Funambol per Thunderbird 8 presso Maurus.net.

C’è una sola avvertenza: il plugin non invia correttamente l’impostazione del fuso orario. E’ quindi necessario verificare che sul portale myFumabol (o sul server Funambol che utilizzate per la sincronizzazione) il fuso orario indicato sia uguale a quello del vostro computer.

Buona sincronizzazione BlackBerry.

 



 
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