Telemarketing ovvero come rompere le palle al telefono (o con il fax)
19
gen
2010
Inserito da: Andrea Lanfranchi in: Senza categoria
La media ormai è arrivata ad una ventina di telefonate al giorno. Il tenore è questo :
- Segretaria : xxxxxx Buonasera
- Rompitore : Buonasera posso parlare con il titolare per favore ?
- Segretaria : Lei è nostro cliente ?
- Rompitore : No è per un’offerta …
- Segretaria : Mi può dire di cosa si tratta per favore ?
- Rompitore : Si tratta di un’offerta che dovrei illustrare al titolare …
- Segretaria : Guardi, se non mi dice di che si tratta non posso passarle nessuno.
- Rompitore : E’ per (* vedi nota) …
- Segretaria : La ringrazio ma le confermo che non ci interessa.
- Rompitore : No forse non ha capito … è veramente vantaggioso.
- Segretaria : Le confermo che non ci interessa.
- Rompitore : Clic … tu tu tu tu tu tu
(*) Gli argomenti offerti sono sempre gli stessi : telefonia, caffè, olio, distributori automatici, servizi di traduzione
Trovo sia di una violenza inaudita scassare le palle della gente al telefono decine di volte al giorno (regolarmente accade infatti che lo stesso tipo/a che ha telefonato, richiama dopo 10 secondi – dieci – componendo gli altri numeri delle nostre linee). E poi … dico io, ma se già una volta il nostro nominativo vi ha dato buca … cosa diavolo mi venite a rompere di nuovo ? Stupendi poi sono quelli che si “spacciano” per grandi aziende quando in realtà sono piccoli rivenditori locali che fanno numeri a caso: “Mi dici, o grande imbecille, che cavolo mi illustri a fare l’offerta per passare a Telecom, se io sono già un cliente Telecom ?”.
Tra l’altro bisogna pure stare attenti a come si risponde a ‘sti tizi. Basta infatti farsi scappare un “SI” bello chiaro e scandito per trovarsi di colpo ad aver aderito alla mirabolante offerta del momento. Giusto a titolo di esempio vi riporto l’esilarante telefonata intrattenuta dal sottoscritto con uno zelante Telemarketer della Telecom:
- TC : Buongiorno stiamo facendo una verifica amministrativa. E’ vero che NON siete clienti Telecom ? (… ecchecivolevalaverificaamministrativa ????? …)
- IO : Siamo clienti Albacom da 8 anni
- TC : Che linea avete con Albacom ?
- IO : Una linea ULL comprendente tre numeri analogici e una ADSL
- TC : Quindi avete lo scatolo ISDN ?
- IO : No, abbiamo uno “scatolo” ULL con linea ADSL
- TC : Ecco noi le offriamo l’ADSL inclusa insieme ai numeri di telefono con cui fare le chiamate e ricevere i Fax
- IO : Scusi … guardi che tutto questo ce l’ho già
- TC : Si ma guardi che il nostro non è ISDN perchè per avere internet ci vuole l’ADSL.
- IO : Le ripeto … ce l’ho già l’ADSL
- TC : E quanto paga ad Albacom per questo servizio ?
- IO : 50 Euro al mese con ADSL senza limiti e telefonate urbane e interurbane comprese. Per le chiamate ai cellulari abbiamo una tariffa agevolata.
- TC : Ecco vede ??!!! Noi le offriamo un servizio tutto compreso con Internet senza limiti e telefonate urbane e interurbane comprese nel prezzo. Per i cellulari c’è una tariffa agevolata. A soli 56,60 € al mese. ( … sticazzi …)
- IO : Quindi mi state offrendo qualcosa che costa di più di quello che già pago adesso per avere lo stesso servizio ?
- TC : Ma la nostra linea non è complicata come quella di BT e poi è ADSL non ISDN come la sua
- IO : Guardi che io ho già l’ADSL … non ho l’ISDN
- TC : Ma noi le manteniamo i numeri di telefono che ha già
- IO : Bhè ci mancherebbe pure che me li cambiaste. Comunque la ringrazio ma non ci interessa. Rimaniamo con il servizio attuale che costa di meno e che non ci ha mai lasciato a piedi.
- TC : (Stizzita) Faccia come crede … è una sua scelta.
- IO : Certo. Buonasera
- TC : Clic … TUTUTUTUTUTUTUTU
La prossima volta che vi telefonano … mandateli a quel paese.
12 Commenti
Francesco Saverio Giudice
20-gen-2010 1Quanto è vero!
max
31-gen-2010 2Se puo’ esserti utile gli operatori di telemarketing sono OBBLIGATI a fornirti il numero verde per la cancellazione dei tuoi riferimenti dal database dal quale prendono i nominativi.
Se ti chiedi poi perche’ ti chiamano 10 volte anche se le mandi a quel paese e’ perche’ anche nei call center ‘seri’ spesso l’operatore che ti chiama fa male il suo lavoro: per quanto ne so dal loro terminale dovrebbero salvare le tue risposte e riprendere in esame il tuo eventuale interessamento dopo tot settimane, ma spesso se ne fregano, cosi’ il sistema ripropone il tuo nominativo al successivo operatore che non sa nulla del pregresso.
jon
15-giu-2010 3è arrivato, l’imprenditore figo… prima di tutto se ti chiamano hai dato il consenso, quindi se fossi così furbo basterebbe chiedere come non essere più contattato, invece di fare il cafone\saccente nei confronti di gente che lavora come te. questa è l’Italia.
Andrea Lanfranchi
15-giu-2010 4Ciao Jon,
pubblico volentieri il tuo commento solo per puntualizzare:
- non ho dato nessun consenso a nessuno e ogni volta che firmo contratti di fornitura o di servizio mi assicuro per bene di negare il consenso al trattamento dei miei dati per azioni di marketing;
- tutte le volte dico che non mi devono più contattare per proporre le loro offerte e tutte le volte appena chiedo di cancellarmi dagli elenchi chissà come mai … cade la linea
- in ultimo punto … non discuto che al telefono ci siano dei poveretti frustrati che si sentono per lo più sbattere il telefono in faccia: ma non è un mio problema (ne ho già abbastanza di problemi a far quadrare i conti della mia piccola impresa).
Quindi non mi frega una cippa del fatto che tu ti senta toccato dalla realtà di questo mio post: è un dato di fatto che il telemarketing sia un cancro che è stato anche oggetto di numerose denunce all’autorità garante per la privacy.
Ad ulteriore riprova poi il fatto che finchè si tratta di venderti qualcosa, specialmente le telco, sono super zelanti … ma se provi a contattarle per un problema … campa cavallo.
Bluesman
29-lug-2010 5Purtroppo il telemarketing è spesso l’unico lavoro possibile per molti che, come me, sarebbero disoccupati. Fa schifo, è un lavoro degradante e alienante. A volte, contro il mio interesse, spero che lo rendano illegale e che chiudano questi centri di sfruttamento chiamati call-center. Ogni volta che telefono arrivo a sperare che non rispondano o addirittura che si incazzino e ci sbattano subito il telefono in faccia. Certo, dietro di noi c’è un giovanotto zelante che con frasi patetiche e ovvietà da bar cerca di spronarci… Che ridere! Dovreste provare tutti a lavorarci un settimana per rendervi conto della merda in cui navigano decine di migliaia di persone… Lo so che rompo le balle alla gente ed è anche per questo che non ci sto bene. Ci constringono ad essere squali. Dipendesse da me, figuriamoci! Appena trovo di meglio me ne andrò senza nemmeno salutarli. Non siamo noi che lavoriamo per guadagnare 500-600 euro al mese (quando va bene) che dobiamo essere penalizzati, ma un sitema economico che ammette che esista un circuito di malaffare come quello del telemarketing. Spesso socità al limite della legalità o legali al 100% grazie a qualche legge che permette loro di fare i propri comodi. Io spero che dopo il boom degli utlimi 10 anni, questo sistema imploderà sotto il suo stesso peso. Bisognarebbe fare una campagna e dire alle persone di non accettare quando uno come me telefona. Sbatteteci il telefono in faccia, fate fallire questi bastardi che sfruttano il bisogno di lavoro della gente! E allora i signori in testa dovrenno riconvertirsi e mangiare la merda che loro stessi hanno prodotto. Non lo dico con ironia, lo dico sul serio. E’ uno schifo. Ci mangio, ci campo bene o male (con l’aiuto di qualcuno ovvio, perché con 500 euro…). Ho 34 anni, una laurea, un dottorato e faccio il servo da questi figli di puttana e, sebbene la disoccuazione sia peggio, ribadisco che spero che possano fallire e cadere rovinosamente. La ruota gira, potrebbe succedere. Intanto noi telefoniamo, voi ci odiate e noi odiamo noi stessi. Sì, perché o sei fatto come i capetti, oppure non puoi non odiare te stesso per quello che fai.
Che vogliamo farci?
“Ma ridete ridete di me
Uomini di ogni luogo e soprattutto gente di qui
Tante cose ci sono che non oso dirvi
Tante che non mi lascereste dire
Abbiate pietà di me”
Guillaume Apollinare
Franz
19-ott-2010 6Bluesman un grande mi associo a te e spero che possiamo un giorno liberarci da questo giogo.
Volevo aggiungere all’imprenditore di cui sopra che è un imprenditore fortunato perchè ci sono imprese che devono telfonare per vivere perchè io posso avere il prodotto piu bello del mondo ma se nessuno lo conosce a chi lo vendo, tenendo conto che la pubblicità costa e a volte nenche ripaga quindi uno tenta piu strade anche il telefonare ai clienti è lecito e non è contro la legge. Prima di accanirsi bisogna sempre guardare il problema da piu punti di vista.
Andrea Lanfranchi
19-ott-2010 7Franz … telefonare ai clienti è lecito. Ma a due condizioni : la prima è che siano clienti e quindi in qualche modo abbiano già sottoscritto delle informative che autorizza il venditore a comunicare anche informazioni pubblicitarie; la seconda è che non si abusi della sua pazienza.
Io ti garantisco che ricevo dalle 10 alle 15 telefonate al giorno dal tal-operatore-telefonico (di cui non sono cliente) che mi rompe le glorie sempre con le stesse domande : ormai li mando a quel paese subito dopo il buongiorno.
Detto questo … la pubblicità attraverso i media come televisione, giornali, volantinaggio ecc. pur essendo ormai diventata sovrastante, è comunque legittima.
Ma quando “invadi” la mia privacy o mi occupi le linee telefoniche (che mentre ti mando a quel paese non posso usare) o mi consumi la carta del fax per mandare le tue meravigliose offerte … allora commetti delle gravi violazioni della legge. Oltre ad ottenere come unico risultato che dei tuoi prodotti non ne vorrò più sapere.
E questo è indipendente da qualsiasi considerazione sul costo di una campagna di telemarketing rispetto al costo di un paginone sul corriere della sera.
BLUESMAN
24-ott-2010 8GRAZIE FRANZ PER LA SOLIDARIETA’!
PER Andrea: il problema è un altro: io, come ho detto, non sopporto quello che faccio e so quanto sia intollerabile ricevere chiamate. LE RICEVO ANCHE IO, non è che la storia sia diversa! Ma io bene o male (più male che bene) CI CAMPO… Cosa devo fare? Smettere perché la gente è infastidita? Me li danno gli “infastiditi” i soldi? Se gli italiani vogliono fare una colletta e versarmi sul mio c.c. un buon stipendio, smetto oggi stesso. Mi spiace, lo so, lo so… Ma io DEVO farlo finché non trovo altro. Con buona pace di tutti coloro che mentre mangiano ricevono la mia chiamata. Ripeto: io quando chiamo mi sento in imbarazzo, mi detesto… Mi sento uno str…. Ma NON SIAMO NOI MISERI OPERATORI a dovere essere accusati! Prendetevela con le compagnie: NOI STIAMO PEGGIO, MOLTO PEGGIO DI CHI RICEVE LE TELEFONATE, TE LO GARANTISCO! Telefonare per 4-7 ore al giorno 6 giorni alla settimana ripetendo sempre la stessa frase per 5 euro all’ora bisogna solo provarlo. C’è di peggio? Sì, ceto, c’è la miniera e pulire i cessi dell’autogrill, ma questo NON-LAVORO (perché tale è) è veramente devastante…
Io ti capisco, Andrea, ti capisco perché, E LO RIPETO, io ricevo telefonate quanto te. E sono costretto a dire picche sapendo cosa vuole dire stare dall’altro capo del filo.
Io detesto questo lavoro, questo modo di gestire le aziende tramite una condotta da schiavisti.
Andrea, siamo tutti vittime! Io che ho un lavoro di m… e tu che ricevi la mia telefonata.
Ovviamente si spara sui soldati senza pensare che sono i generali a mandarli all’attacco. Sempre per usare un paragone di armi, è come prendersela con la pistola o la pallottola invece con chi ti spara.
Io quando ricevo un insulto butto giù e continuo a telefonare ingoiando veleno. Psicologicamente è devastante…
Infine: io non faccio la vittima… Io descrivo semplicemente lo stato delle cose che è davvero osceno. Non dico nulla di più di quello che è la realtà. E comprendo le ragioni di chi riceve una chiamata, SEMPRE!
Un abbraccio ai teletartassati!
Bluesman
Enrico
04-gen-2011 9Buongirono a tutti,
Bluesman mi hai fatto quasi venire le lacrime agli occhi. Mia sorella Laurea in medicina 110 e lode con pubblicazione tesi e specializzazione in anestesia e rianimazione costretta a fare TLMK per mancanza di posti perche occupati da baronetti raccomandati…disoccupati che invece di andare a rubare, rapinare, scippare e spacciare preferiscono umiliarsi al telefono per poche centinaia di euro. Io quando ricevo le mie 20 telefonate al giorno tratto tutti con rispetto, si mi infastidiscono…le telefonate non le persone!!! Mi dispiace per loro e mi dispiace che chi ha piu fortuna non regali un sorriso e la comprensione!!! ODDIO che problema la linea occupata per 30 secondi, neanche fossi la croce rossa, ed il tuo tempo preziosissimo per regalare un po di calore a persone che non arrivano a fine mese…mi dispiace davvero che non ci sia più umanità oltre i propri interessi! che tristezza!!!
Andrea Lanfranchi
04-gen-2011 10Caro Enrico,
qui non si tratta di soliderietà: se permetti la soliderietà è un atto volontario e credo di spendermi già abbastanza per il prossimo nelle mie attività personali.
Qui si tratta della violenza e della protervia con cui le aziende che fanno Telemarketing rompono le glorie alla gente: io NON voglio essere raggiunto per ricevere nessun tipo di offerta. Punto !
Usare il telefono come veicolo diretto per PRETENDERE l’attenzione del potenziale cliente è la stessa cosa che presentarsi alla porta di casa 10 volte al giorno. Un sopruso.
Non scaricare sulla mia pelle il fatto che tua sorella, pur qualificatissima, non riesce a trovare lavoro (lei come migliaia di altri) se non in un call center: non è colpa mia e ti posso assicurare che per chi, come me, ha deciso di lavorare in proprio, non sono rose e fiori. Ma non ho mai abusato della pazienza delle persone, proponendomi insistentemente a potenziali clienti.
Sono stufo marcio di sentire questo “buonismo” a senso unico: il telemarketing è un’indecenza e chi ci lavora, sebbene comprenda che possa essere la loro fonte di sostentamento minimo, partecipa all’indecenza e, come tale, si prende i miei “vaffa…” Se sono persone intelligenti li gireranno ai loro responsabili e forse qualcuno, dall’alto, inizierà a capire.
Io non posso trattare ogni telemarketer come caso singolo, un caso umano al quale regalare calore.
E più indecente ancora è la recente legge che obbliga ME ad iscrivermi ad un albo (che non si sa ancora dove sia) nel quale dichiaro che NON voglio essere disturbato. Da che mondo è mondo il diritto a non essere importunati è stabilito per default: in italia lo abbiamo stravolto e si è stabilito il principio che rompere i coglioni è un diritto delle aziende e solo tu utente tartassato devi agire per toglierti dalla graticola.
Questa è la tristezza: non certo l’assenza di umanità che condanni tu, caro Enrico.
bluesman
05-feb-2011 11SI’, OK, MA VISTO CHE “PARTECIPO ALL’INDECENZA” (WOW!) E A TE QUESTA COSA DA FASTIDIO… TROVAMELO TU UN LAVORO, “SIGNOR-SO-TUTTO”… E GIA’ CHE CI SEI TROVALO ALLA SORELLA DI ENRICO.
SO CHE E’ UNO SCHIFO, INTENDIAMOCI… MA TUTTO E’ UNO SCHIFO… DALLE GUERRE PER DARCI LA BENZINA AL MADE IN CHINA CHE ROVINA LE AZIENDE… E ALLORA? CHE FACCIAMO? BUTTIAMO MACCHINE ED ELETTRODOMESTICI?
ANCHE TU ANDREA, SE FOSSI COERENTE, BUTTERESTI IL TELEFONO E IL PC, COSÌ NON DAI PIU’ APPOGGIO ALLE COMPAGNIE TELEFONICHE CHE TI TARTASSANO. E CHE TI SFRUTTANO ANCHE SE MAGARI NON NE HAI L’IMPRESSIONE… SI’ PERCHE’ LORO SONO BRAVI A FARTI SENTIRE LIBERO IN UN GABBIA… SIAMO TUTTI SFRUTTATI IN OGNI CAMPO SOLO CHE LO ACCETTIAMO DI BUON GRADO PERCHE’ CHI DI NOI ACCETTEREBBE DI VICERE SENZA CELLULARE, PC, MACCHINA, TV ETC…? SIAMO SFRUTTATI MA ABBAGLIATI DALLE MERAVIGLIE DELLA TECNICA…
SIAMO TUTTI GONZI ALLA FINE, NESSUNO ESCLUSO. I BISOGNI CE LI HANNO CREATI, E ADESSO SIAMO TUTTI SCHIAVI DI QUEI BISOGNI CREATI AD ARTE PER FOT..RCI ALLEGRAMENTE. SIAMO UN UMANITA’ NARCOTIZZATA.
PENSIAMO CHE LE BOMBE PER IL PETROLIO E I BAMBINI MACILENTI DEGLI OSPEDALI DI BAGHDAD NON CI RIGUARDINO (SOLO PER FARE UN ESEMPIO).
SO CHE HO DIVAGATO, OK, MA ERA NECESSARIO…
QUELLO CHE TI CONSIGLIO, COME AMICO, INVECE DI UN “VAFFA…”, AL LIMITE CHIUDI IL TELEFONO E BASTA. IO PER ESEMPIO, QUANDO VEDO “PRIVATO” SUL MIO FISSO, SEMPLICEMENTE NON RISPONDO SAPENDO CHE L 99% E’ TELEMARKETING.
TELEFONANO ANCHE A ME, COSA CREDI?
E TU HAI LA PIU’ PALLIDA IDEA DELLA PRESSIONE E DEI RICATTI A CUI SIAMO SOTTOPOSTI? E LO STRESS CHE SUBIAMO PER PORTARE A CASA DUE SOLDI? IO NON PENSO…
CONCLUDENDO: IO ODIO PROFONDAMENTE IL TELEMARKENTING, ODIO IL LAVORO CHE FACCIO, MA DARE GIUDIZI TROPPO GROSSOLANI E AFFRETTATI MI SEMBRA UN TANTINO PRESUNTUOSO, NON CREDI?
SINCERELY YOURS,
BLUESMAN
parry
22-mar-2011 12ANDREA LANFRANCHI HA RAGIONE!!!! MA SMETTETELA!!! MA QUALE CALORE E CALORE? SCUSATE? IO LAVORO IN UNA AGENZIA RICEVO NON SO QUANTE TELEFONATE AL GIORNO (BRITISH TELECOM è LA PIU SCANDALOSA) E IL DISCORSO DELLA LINEA OCCUPATA è VERO!!!! MAGARI SEI CON UN CLIENTE AL TELEFONO O IN UFFICIO E QUESTI TI DISTURBANO IN CONTINUAZIONE!!!!!! LANFRANCHI HA SOLO RAGIONE E GLI DATE TUTTI CONTRO SOLO PERCHE’ è UN IMPRENDITORE…SE FOSSE STATO UN OPERAIO…..LA VOSTRA IDEA SAREBBE TOTALMENTE DIVERSA!!!! SALUTI
Lascia un commento
Categorie
Archivi
Copyright © 2007 - Anlan.com - is proudly powered by WordPress
InSense 1.0 Theme by Design Disease hosted by Isiweb S.r.l.